Morte di un mammuth

In News by Romolo Di Francesco

Quando siamo arrivati alla scena della morte di un mammuth ci siamo chiesti come l’avrebbero vista i nostri progenitori; alla fine ci è venuta in aiuto il disegno trovato per caso sul web ….

LA FORESTA DELLE MAGUS

Uno degli enormi felini strappò con violenza un grasso pezzo di carne rossa, ancora tiepida e debolmente fumante. Fece qualche passo incerto, con la carne stretta nelle enormi fauci che penzolava tra le zampe anteriori rendendogli i movimenti impacciati. Allontanatosi di qualche metro dal resto del branco, l’animale voltò la testa in ogni dove con fare guardingo; solo quando si sentì al sicuro si distese e, poggiate le zampe anteriori sopra il pezzo di carne, prese a masticare con un sordido rumore di ossa frantumate.

Un altro leone prese a lappare il sangue che sgorgava da un’ampia lacerazione aperta nella spessa pelliccia dell’addome, prima d’immergervi il muso e strappare un frammento di grasso giallastro. Gli altri due erano accovacciati vicino alle lunghe zanne ricurve, ringhiando e soffiando mentre si disputavano la succulenta e morbida lingua del mammuth.

I leoni delle caverne non erano gli unici predatori intenti a cibarsi dell’animale. In poco tempo la carcassa di Pachiderma divenne un brulicare di corvi, aquile dalla testa bianca, nibbi, avvoltoi giganti ed arpie che si contendevano i miseri resti con volpi, donnole, visoni, zibellini e martore in uno svolazzare di penne di vario colore.