Caffe Gilli a Firenze, dove tutto ebbe inizio

In News by Romolo Di Francesco

Era il 2010 quando presentammo il nostro primo romanzo (La notte dell’Aquila). Ebbri di felicità ci concedemmo una mini vacanza a Firenze, una delle città italiane che più amiamo dove, nonostante precedenti frequentazioni, scoprimmo con nostra grande sorpresa l’atmosfera accogliente del Caffe Gilli.

LA FORESTA DELLE MAGUS, pagina 565.

L’ingresso al caffè Gilli sbalordì Giovanna.

La donna si sentì avvolta dall’atmosfera antica del locale in perfetto stile Liberty, con le pareti color avorio e i lampadari di Murano che pendevano dal sofitto affrescato.

<<La sala?>> chiese sforzandosi di sorridere.

<<In fondo a sinistra>> le risposero affabilmente da dietro il maestoso banco bar ad angolo, degli inizi dei Novecento.

Ringraziò con un cenno e si diresse verso un elaborato arco a vetrata, sovrastato da un orologio in perfetto stile Art Nouveau.

Nella sala da tè, dall’alto soffitto curvo, ogni tavolo era elegantemente vestito di color pesca e trinati. Si percepiva un’atmosfera sobria ed elegante. Giovanna si sentì avvolgere da un caldo abbraccio, mordido e rassicurante.

Quando entrammo nel locale provammo la stessa sensazione di Giovanna, l’anatomo-patologa del nostro nuovo romanzo, che prese vita proprio quel giorno. Ci trattenemmo un buon paio d’ore, durante le quali gettammo le basi di un lavoro che catturò letteralmente i nostri sforzi per i successivi 4 anni. Nel 2013 tornammo di nuovo a Firenze perchè, finalmente, era venuto il momento di scrivere una delle scene chiave del romanzo oramai prossimo alla fine. La scena fu ambientata proprio nel Caffe Gilli, dove ci trattenemmo quasi l’intero pomeriggio.

LA FORESTA DELLE MAGUS, pagina 566.

<<Non vuoi prima un caffè?>>

Giovanna sbuffò. <<Il caffè può anche aspettare. Prima preferei sapere che diavolo sta succedendo e cosa sai tu che io non so>>. Puntò un dito sul tavolo, sporgendosi in avanti. <<Qui si tratta di vita o di morte>> puntualizzò stizzosa.

S’appoggiò allo schienale e divenne un fiume in piena …..

Pochi giorni fa’, a fine ottobre 2017, siamo tornati a Firenze per ripercorrere, questa volta da turisti, le stesse strade percorse dai personaggi del nostro nuovo romanzo, ambientato in buona parte proprio a Firenze. Siamo stati graditi ospiti del Caffe Gilli e del suo affabile Direttore Aldo Rizzi, al quale abbiamo lasciato alcune copie in omaggio a disposizione del personale e dei tanti, tantissimi frequentatori del Caffè, che da molti decenni continua ad emanare il proprio fascino.

Siamo sicuri che torneremo ancora

Maria Grazia Tiberii e Romolo Di Francesco